Le “cotoLATTE”: cotolette alla milanese light

A casa Giacobbi-Magistà friggere è un’eresia. C’è chi dice che fritta è buona anche una ciabatta. Ma la frittura non appartiene più al mio stile di vita da un bel pezzo. Quindi come fare delle belle cotolette alla milanese in genere preparate con sale, pangrattato e uova ma in versione light? Semplice! La panatura è stata degnamente sostituita dalla farina di mais che dona a qualsiasi cosa una croccantezza incredibile. Mentre la frittura è stata sostituita dalla cottura in forno.
Perché “cotolatte“? Non è un errore di battitura. Le ho chiamate così perché le metto in “ammollo” per mezz’ora nel latte prima di impanarle e cuocerle, così rimarranno morbide e tenerissime! Buonissime! Me le preparavo sempre la sera in Canada quando tornavo a casa dal lavoro. Provare per credere!!

Per fare la cotoletta alla milanese viene utilizzata una fetta di lombata di vitello con l’osso (una costoletta), impanata e fritta nel burro, che alla fine viene anche versato sulla cotoletta. Però, in molti tendono a evitare quest’ultimo passaggio e a sostituire il burro con fettine di limone che vengono spremute direttamente sulla cotoletta. Usando il petto di pollo la ricetta è ovviamente ancora più light!! Tra l’altro ho appena scoperto l’esistenza delle cotolette alla palermitana che vengono preparate senza uovo né burro. Nella panatura vengono aggiunti oltre a pecorino e pepe, anche il sale, la menta e il prezzemolo e viene usato il pangrattato al posto della farina di mais che invece ho usato io. Vengono poi cotte alla piastra e non al forno e non vengono messe in ammollo nel latte. Insomma, un tantino diverse dalle mie cotolatte. Quindi non chiedetemi i diritti d’autore delle cotolette alla palermitana!!

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At home frying is for me a heresy. Some people say that even a slipper is good if it’s fried. However, frying doesn’t belong to my lifestyle anymore. So how can you make good cotolette alla Milanese? Cotoletta alla milanese is a common breaded cutlet dish found in Latin American countries where breaded meat fillet preparations are known as a milanesa. I read that the milanesa was brought to the Southern Cone of South America by Italian immigrants during the mass emigration called the Italian diaspora between 1860-1920s. Its name probably reflecting an original Milanese preparation cotoletta alla milanese, which is similar to the Austrian Wiener Schnitzel. A milanesa consists of a thin slice of chicken. Each slice is dipped into beaten eggs, seasoned with salt and then dipped in bread crumbs (or occasionally flour) and shallow-fried in oil, one at a time.
Mine is an healthier alternative and I prefer to keep them dipped in milk for half an hour, then dipped into corn flour with black pepper and grated pecorino cheese. I bake them for 45 minutes in the oven.

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COTOLETTE ALLA MILANESE LIGHT

Ingredienti per 2 persone / Servings: 2

4 petti di pollo sottili / 4 thin chicken slices
latte q.b. / milk
1 piatto fondo di farina di mais / corn flour
pepe nero / black pepper
2 cucchiai di pecorino o parmigiano reggiano grattugiato / 2 tbsps of grated pecorino cheese or Parmesan cheese
olio extravergine d’oliva q.b. / evo oil
limone / lemon

Preparazione

Porre i petti di pollo in un contenitore o un piatto fondo e coprirli di latte. Lasciate riposare in frigorifero per una mezz’ora abbondante. Nel frattempo preparate l’impanatura con farina di mais, pepe, formaggio grattugiato (pecorino o parmigiano reggiano). Trascorso il tempo necessario, passate un petto di pollo nella vostra impanatura e poneteli in una pirofila con un filo d’olio (io ho usato una vaschetta di alluminio). Ripetete il procedimento per ciascuna bistecca. Aggiungere un goccio d’olio su ciascuna bistecca e infornate per 45 minuti a 180 gradi, fino a quando non saranno dorate. Servite le cotolette calde guarnendo il piatto con una fetta di limone… che, se volete, potrete spremere sulla carne.

Preparation

Place the chicken breasts in a container or a deep dish and cover with milk. Let it in the fridge for a half hour. After this time, dip the chicken breast in your breading (corn flour, grated cheese and black pepper) and place the fillets in a pan with a little bit of olive oil (I used an aluminum pan). Repeat the process for each fillet. Add a drop of oil on each steak and bake for 45 minutes at 180°C / 350°F until they are golden brown. Add a slice of lemon for each steak.

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About pasta loves me

Giornalista professionista emiliana, fondatrice del sito PugliaMonAmour.it, laurea in lingue e master in Social Communication. Cresciuta a tortelli e gnocchi, impara a cucinare in Canada dove ha vissuto sei anni e dove ha lavorato per il Corriere Canadese. Amante e studiosa del barbecue, creatrice del food blog PastaLovesMe.com e delle Pizze Pioggia e Puglia Mon Amour inserite nel menu di una pizzeria di Cisternino, tra le più apprezzate, ama cucinare, raccontare, fotografare, organizzare eventi e... fare la pizza napoletana in casa. Fa parte dell'Associazione Le Donne del Vino Delegazione Puglia, è stata giudice in diversi concorsi enogastronomici e ha collaborato con il Cucchiaio d'Argento e I Love Italian Food. Conduce su Telenorba la trasmissione “I colori della nostra terra”, approfondimento settimanale sul territorio, turismo, agroalimentare ed enogastronomia.

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