Ecco i turtlitt di Carnevale di Piacenza… al forno / Italian Carnival baked sweet dumplings

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I “turtlitt” (tortelli) sono un dolce tipico di Carnevale che si mangia a Piacenza, la città dove sono nata. Una tradizione che viene particolarmente sentita soprattutto nel quartiere di Sant’Antonio. Nel dialetto locale vengono chiamati turtlitt ad Sant’Antoni. Questa è la versione che abbiamo sempre fatto a casa, ma alcuni utilizzano per esempio la mostarda di Cremona al posto della marmellata di prugne che invece uso io. Altra modifica che ho apportato: li ho cotti in forno ma andrebbero fritti e al ripieno ho aggiunto due cucchiai di Brandy…!!

Ecco la ricetta per una quindicina di turtlitt

250-270 gr di farina 00
60 gr di burro sciolto
3 uova piccole
1 busta di vanillina
100 gr di zucchero
1/2 bustina di Lievito Bertolini per dolci
2 cucchiai di latte
un pizzico di sale
la scorza di mezzo limone
2 cucchiai di brandy (facoltativo)
zucchero a velo

Per il ripieno:
150 gr di amaretti tritati
100 gr di cacao amaro
250 gr castagne pelate e lessate (in commercio ci sono quelle già pronte, altrimenti potete far cuocere le castagne per 2 ore)
400 gr di marmellata di prugne

Mescolate la farina, lo zucchero, la vanillina, il lievito e la scorza di limone. Formate una fontana su una spiananatoia e aggiungete al centro le uova, il latte e il burro. Mescolate fino a ottenere un composto elastico e sodo.

Preparate ora il ripieno. Sbriciolate finemente gli amaretti e metteteli in un contenitore insieme al cacao, la marmellata di prugne e le castagne sbriciolate. Mescolate molto bene fino a ottenere un ripieno bello compatto.

Prente parte della pasta e stendetelo. La pasta dovrà avere uno spessore di circa 1-2 centimetri. Ricavate tanti rettangoli. Disponete al centro aiutandovi con un cucchiaio il ripieno. Richiudete prendendo un lembo all’estremità di ciascun rettangolo (messo in posizione verticale) e sigillandolo bene con i rembi di una forchetta in modo che il ripieno non possa uscire durante la cottura. Disponeteli su una teglia coperta da carta forno e fate cuocere in forno preriscaldato a 180°C fino a quando saranno di un bel colore dorato (per circa una ventina di minuti).

Fateli raffreddare e cospargete di zucchero a velo.

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TURTLITT RECIPE (ENGLISH)

As I told you in this post, tortelli (or turtlitt from dialect) are a dessert from Piacenza, the city where I come from. It’s in Emilia Romagna, a region in the northern Italy. The traditional turtlitt are cooked in Carnival period and they are from Sant’Antonio, one of the neighborhoods of Piacenza. In local dialect they are called turtlitt ad Sant’Antoni. Maybe you, my dear American and Canadian friends, are able to pronounce it better than me… ;) I understand dialect from Piacenza but I can’t speak it. In 2007 turtlitt received an important award, a local appellation that is usually given to something on order to increase the value of a small place where it’s produced.

This is my version of the recipe. Since it’s part of a local tradition the ingredients can be modified according to your taste. For example I don’t put mostarda in the filling. I use plum jam instead. For my English friends: mostarda is one of those words called a false friend. What Italians call mostarda is a condiment made of candied fruit and a mustard flavoured syrup (in the pictures on the right). It’s produced in Cremona, a city  very closed to Piacenza, in northern Italy. Cremona is situated in a region called Lombardia, on the left bank of the Po river in the middle of the foggy Pianura Padana (= Po valley…. ewwww… it sounds so weird in English!!!).

Ingredients for the dough (12-15 turtlitt):

250-270 gr (9 oz) all-purpose flour
60 gr (2 oz) melted butter
3 small eggs
1 vanillin sachet
100 gr (7 tbsp) sugar
2-3 tsp baking powder or 1/2 Lievito Bertolini per dolci
2 tbsp milk
pinch of salt
1/2 grated lemon peel
icing sugar
2 tbsps of Brandy

For the filling:
150 gr (5-1/2 oz) amaretti (crunchy almond macaroons), finely crumbled
100 gr (7 tbsp) cocoa powder
250 gr (9 oz) peeled ready-to-eat chestnut (if you don’t find them, boil dry chestnuts in water for 2 hrs), crumbled
400 gr plum jam

Mix flour, sugar, vanillin, lievito Bertolini/baking powder and lemon peel. Make a mound on your work surface, and scoop a well in the middle. Fill the well with the eggs, the milk and the melted butter, and work the mixture until you have a smooth elastic dough.
Mix with a spoon the amaretti finely crumbled with the chocolate, the plum jam and the crumbled chestnuts until you obtain a firm mixture. Roll the dough out to a thickness of 1-2 cm, and cut the sheet into large strips. Put a big tablespoon of the filling about an inch (2,5 cm) from the end of each strip, and fold the ends over to cover the filling. Cut the filled bits with a pastry wheel, tamp them down to seal in the filling gently pressing with the prongs of a fork, and repeat the process until you have finished dough and filling. Put the turtlitt in a preheated oven to 180°C (350°F) or until golden. Turn them if necessary.
Let them to cool down, and dust with icing sugar.
Let me know if you like them :)

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About pasta loves me

Giornalista professionista emiliana, fondatrice del sito PugliaMonAmour.it, laurea in lingue e master in Social Communication. Cresciuta a tortelli e gnocchi, impara a cucinare in Canada dove ha vissuto sei anni e dove ha lavorato per il Corriere Canadese. Amante e studiosa del barbecue, creatrice del food blog PastaLovesMe.com e delle Pizze Pioggia e Puglia Mon Amour inserite nel menu di una pizzeria di Cisternino, tra le più apprezzate, ama cucinare, raccontare, fotografare, organizzare eventi e... fare la pizza napoletana in casa. Fa parte dell'Associazione Le Donne del Vino Delegazione Puglia, è stata giudice in diversi concorsi enogastronomici e ha collaborato con il Cucchiaio d'Argento e I Love Italian Food. Conduce su Telenorba la trasmissione “I colori della nostra terra”, approfondimento settimanale sul territorio, turismo, agroalimentare ed enogastronomia.

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