Weekend sul Gargano, parte I: Monte Sant’Angelo

Ciao Pastaioli!

Sono reduce da tre giorni bellissimi sul Gargano. Unica nota negativa: il mal di testa. Ma io sono stata più forte, non gliel’ho data vinta. Grazie alla magia di luoghi davvero unici e ricchi di energia, il sole, il mare, il buon cibo e la persona speciale al mio fianco sono riuscita ancora una volta a regalarmi momenti di relax e felicità. Con calma, nei prossimi post, vi racconterò tutto. Vi racconterò dei due gelati quotidiani, di piatti immensi di orecchiette, del passaggio di notte nell’impressionante e gigantesca foresta Umbra, di incontri “bestiali”, di tre ristoranti così diversi tra loro ma tutti deliziosamente squisiti, e di strane, stranissime coincidenze. Che forse, poi, così tanto coincidenze non sono.

Questa prima “puntata” nonché carrellata di foto è su Monte Sant’Angelo, un paesino in provincia di Foggia, a 800 metri circa di altitudine, e patrimonio mondiale dell’Unesco. Per raggiungerlo, preparatevi a mezz’ora di strada con tornanti, curve a gomito, cavalli in bilico sul precipizio, mucche al pascolo. E un panorama mozzafiato sul golfo di Manfredonia. Monte Sant’Angelo, famosa per il Santuario di San Michele Arcangelo, è meta quotidiana di pellegrini. Abbiamo visto tantissimi autobus carichi di turisti, soprattutto stranieri. Suggestiva la Grotta dove è apparso tre volte (tra il 490 e il 493) l’Arcangelo Michele e che si raggiunge scendendo 89 gradini.

Monte Sant’Angelo mi è rimasto nel cuore. Rimango sempre affascinata da questi paesini, tutti di colore prevalentemente bianco, i loro vicoli strettissimi, in salita, i panni colorati stesi su un filo da una casa all’altra, gli anziani vestiti di scuro, che prendono un po’ di fresco sul gradino di casa. Se solo le macchine fotografiche potessero catturare anche i profumi della natura e del pane appena sfornato…

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I’m back from three wonderful days in Gargano. I had a terrible headache bu I tried to be strong. Thanks to the magic of places that are truly special, unique and full of energy, the sun, the sea, the good food and the unique company I have been able once again to live moments of relax and happiness.

I’ll tell you everything in the next posts. I will tell you about my two daily ice cream, the night in the giant Umbra forest, three beautiful restaurants so different from each other but all delightfully delicious, and strange, strange coincidences, that perhaps are not coincidences.

This first photo gallery is about Monte Sant’Angelo, a small town in the province of Foggia, about 800 meters above sea level. The grotto which houses the Sanctuary of Saint Michael the Archangel where according to legend, St. Michael appeared in 490, 492 and 493, has been the site of many famous pilgrimages. Pope John Paul II visited the sanctuary in 1987.

I love Monte Sant’Angelo. I am always fascinated by these small white towns, with their narrow streets, the colorful clothes hanging on a wire rope from one house to another, elderly people in dark suits, sit on the step of their house. If only cameras could capture the smell of nature and the smell of freshly baked bread…

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Il Castello: fatto edificare dal vescovo di Benevento Orso I fra l’837 e l’838, fu ampliato da normanni, svevi e angioini, che se ne servirono come prigione.

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L’Arcangelo San Michele che sconfigge il drago.

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La bellissima grotta

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La grotta è l’unico luogo di culto al mondo non consacrato da mano d’uomo. Infatti l’altare non ha mai avuto neppure la pietra sacra e fu insignito, nei secoli, del titolo di “Celeste Basilica”.

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PLEASE NOTE: © Pasta loves me, (2011). Unauthorized use and/or duplication of this material without express and written permission from this blog’s author and/or owner is strictly prohibited. Excerpts and links may be used, provided that full and clear credit is given to Simona Giacobbi and SiGia’s Blog with appropriate and specific direction to the original. content.

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About pasta loves me

Giornalista professionista, laurea in lingue e letterature straniere e un master in Social Communication. Piacentina d’origine, pugliese d’adozione dal 2012, cresciuta a tortelli e gnocco fritto, impara a cucinare in Canada, a Toronto, dove ha vissuto sei anni e dove ha lavorato per il quotidiano italiano Corriere Canadese. Oltreoceano scopre una diversità culinaria etnica senza confini. Da allora la sua vita cambia. Cucina e ristoranti diventano luoghi interscambiabili di idee, progetti, tradizioni e passioni. Ama assaporare, provare, gustare. E fare foto. Conduce su Telenorba e TgNorba24 la trasmissione “I colori della nostra terra”, un programma che parla di ruralità, agroalimentare ed eccellenze enogastronomiche della Puglia. Ha collaborato con I Love Italian Food e il Cucchiaio d’Argento ed è spesso chiamata a far parte di giurie di eventi a carattere enogastronomico e di concorsi legati al mondo della pizza. Recensisce pizzerie per guide cartacee e online. Nel 2011 crea Pasta Loves Me, un blog che parla di lei, di pasta, food e lifestyle. È fondatrice e responsabile di Puglia Mon Amour, un’avventura che vive con gli occhi curiosi di turista e l’entusiasmo di un’innamorata per una terra che regala ogni giorno emozioni, genuinità e solarità. Ha la pizza napoletana nel cuore e tutto quello che rende felice il suo palato. E vive con una certezza: la pizza non le spezzerà mai il cuore.

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  1. Pingback: A San Giovanni Rotondo succedono cose strane [Weekend sul Gargano, Parte II] | Pasta loves Me

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