Oggi cucina… Danilo: cavatelli allo scoglio / Cousin Danilo’s cavatelli with seafood

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Signore e signori… vi presento lo chef: il cugino (da un annetto…) Danilo, un lupo di mare pugliese che il pesce lo sa decisamente pulire, cucinare e mangiare. Ma che ora va avanti a gnocco fritto e salame a Parma. Meritava sicuramente di aprire questa fotogallery. Perché i suoi cavatelli allo scoglio sono i migliori che abbia mai mangiato.
Ecco la ricetta. Che non è segreta, ma ne sono già gelosa… 😉

Ingredienti per 4 persone:

Cozze 500 gr
Vongole 500 gr
Scampi 4-6
Gamberetti 300 gr
Cavatelli 500 gr (meglio abbondare)
Olio extravergine d’oliva 3 cucchiai
Pepe
Brandy, q.b.
Prezzemolo tritato q.b.
Aglio, 3-4 spicchi piccoli tritati
… e pane (per fare la scarpetta) 😉

Per prima cosa pulite molto bene sotto l’acqua fredda le cozze e le vongole. Togliete i gamberetti dai gusci e incidete (optional) un taglio per il lungo sul guscio degli scampi (sarà più facile estrarre la polpa una volta nel piatto). Pulite anche i gamberi, togliendo la testa e sfilando il guscio.
In una padella fate soffriggere nell’olio il trito con parte del prezzemolo (tenetene da parte un po’ che aggiungerete a fine cottura) e l’aglio. Aggiungere quindi i mitili (cozze e vongole). Saranno cotti quando i gusci si schiuderanno.
Nel frattempo mettere a bollire l’acqua per la pasta. Aggiungere il sale e cuocete i cavatelli al dente.
Aggiungete gli scampi e i gamberetti ai mitili. Spruzzate con il brandy e fate fiammeggiare cercando di non incendiare la cucina. Come? Inclinate leggermente la padella verso il fornello fino a quando il pesce catturerà la fiamma. Fate fiammeggiare e, a fiamma spenta, lasciare cuocere per qualche minuto.
Aggiungere quindi un po’ di acqua di cottura della pasta (questa è la mossa segreta della ricetta).
Una volta pronti, scolate i cavatelli e metteteli a mantecare nella padella aggiungendo il restante prezzemolo e il pepe. Per dare colore al piatto, aggiungete un filo di olio a crudo.
Servite in tavola.
La scarpetta nel sughetto che rimane sul fondo della padella è d’obbligo. Buon appetito! La torta? Una prelibatezza più unica che rara (di una pasticceria di Noci, un paesino in provincia di Bari) e che di nome fa “Gourmandise” (mousse di risso soffiato al cioccolato bianco e fondente).

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Ladies and gentlemen … I’d like to introduce you the chef: my new cousin Danilo, an “old sea dog” from Puglia. He really knows how to clean, cook and eat fish. But now he only eats gnocco fritto and salami because he moved to my region in the northern Italy. 🙂 His photo definitely deserves to open this photo gallery. Because his cavatelli with seafood is the best I’ve ever tried.

Ingredients (4 servings)

500 g clams
500 g shrimps
4-6 large prawns
300 g shrimps
500 g cavatelli
3-4 small cloves garlic, chopped
chopped parsley
3 tablespoons evo oil
black pepper
salt
3 tablespoons olive oil
1/2 cup brandy
… and bread for “scarpetta”

Clean the clams and the mussels by scrubbing them in cold water, and removing the beards.
Clean the shrimps. Starting with the head end, pull off the outer shell.
Heat the olive oil in a large saucepan and add the chopped garlic and the chopped parsley. After a minute or two, add the mussels and the clams until they open. If any of them remain closed at the end of cooking, discard them. Add the prawns and the shrimps. Pour the brandy over the saucepan. Ignite the fish inclining the saucepan and make the fish gently touch the flame. When flame goes out and liquor has burned off, cook for further 4–5 minutes.
Meanwhile bring a pot of water to a boil. Add the salt and your pasta, and cook until al dente according to package directions.
Add some of the cooking water to the saucepan. It’s the secret of this recipe!
When the pasta is done, drain the cooked cavatelli and then put it in the pot. Add the remaining parsley and add some black pepper. To add “color” to the dish, add a drizzle of olive oil and serve. You must try “scarpetta” (this expression means to mop up the sauce from a plate of food with a piece of bread) in the sauce that remains on the bottom of the pan. Enjoy your meal!
The cake you see in the picture? It’s a rare and unique delicacy from Noci, a small town in the province of the southern city of Bari, and its name is “Gourmandise” (puffed rice with white and dark chocolate).

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Danilo e Mario

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PLEASE NOTE: © Pasta loves me, (2011). Unauthorized use and/or duplication of this material without express and written permission from this blog’s author and/or owner is strictly prohibited. Excerpts and links may be used, provided that full and clear credit is given to Simona Giacobbi and SiGia’s Blog with appropriate and specific direction to the original. content.

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About pasta loves me

Giornalista professionista, laurea in lingue e letterature straniere e un master in Social Communication. Piacentina d’origine, pugliese d’adozione dal 2012, cresciuta a tortelli e gnocco fritto, impara a cucinare in Canada, a Toronto, dove ha vissuto sei anni e dove ha lavorato per il quotidiano italiano Corriere Canadese. Oltreoceano scopre una diversità culinaria etnica senza confini. Da allora la sua vita cambia. Cucina e ristoranti diventano luoghi interscambiabili di idee, progetti, tradizioni e passioni. Ama assaporare, provare, gustare. E fare foto. Conduce su Telenorba e TgNorba24 la trasmissione “I colori della nostra terra”, un programma che parla di ruralità, agroalimentare ed eccellenze enogastronomiche della Puglia. Ha collaborato con I Love Italian Food e il Cucchiaio d’Argento ed è spesso chiamata a far parte di giurie di eventi a carattere enogastronomico e di concorsi legati al mondo della pizza. Recensisce pizzerie per guide cartacee e online. Nel 2011 crea Pasta Loves Me, un blog che parla di lei, di pasta, food e lifestyle. È fondatrice e responsabile di Puglia Mon Amour, un’avventura che vive con gli occhi curiosi di turista e l’entusiasmo di un’innamorata per una terra che regala ogni giorno emozioni, genuinità e solarità. Ha la pizza napoletana nel cuore e tutto quello che rende felice il suo palato. E vive con una certezza: la pizza non le spezzerà mai il cuore.

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  1. Pingback: I paccheri alla boscaiola di Mario | Pasta ♥ Me La Simo in cucina

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