Oggi cucina Luciola: “li gnocchi de li contadini”. Dall’Umbria con ♥

Oggi cucina Luciola, la zia della mia carissima amica Layla: ecco la ricetta degli gnocchi de li contadini!!!

virgolette_rosse_aperte Gnocchi doc, come farli? Il post di oggi è un vero e proprio regalo. Si tratta di una ricetta di famiglia, il segreto della zia Luciola per fare gli gnocchi. La zia Luciola è una vera esperta di gnocchi, visto che è nata e vive da sempre a Seggio, un piccolo paesino non lontano da Colfiorito, la vera patria delle patate rosse doc.

LI GNOCCHI DE LI CONTADINI (con patate rosse di Colfiorito)

Ingredienti

patate rosse 6 kg (per 12 persone)

farina q.b.

acqua

Preparazione

Sbucciare le patate (circa sei chili per 12 persone, dipende dalla fame). Le patate devono essere, rigorosamente, quelle rosse di Colfiorito. Lessare le patate sbucciate in abbondante acqua e sale.

Quando le patate sono cotte vanno passate con il passatutto. Far cadere le patate passate su di una tavola di legno. Allargare le patate passate e lasciarle freddare per un po’.

Quando le patate si sono raffreddate è il momento di aggiungere la farina. Non esistono dosi precise, ci vuole occhio. La farina deve essere “quanto basta” per impastare le patate in modo che venga un impasto non troppo duro, ma nemmeno troppo molle.

Una volta creato un impasto omogeneo, si deve pulire la tavola che, a questo punto, deve essere ricoperta di farina, per evitare che l’impasto si attacchi durante la lavorazione. L’impasto deve essere tagliato a fette e con ogni fetta si devono fare, lavorando la pasta con le mani, dei serpentelli di pasta, la zia Luciola li chiama “cetrioli”.

I rotolini vanno poi tagliati, con il coltello, in piccoli pezzettini, il più possibile uguali l’uno all’altro, per fare gli gnocchi. Mentre si fanno i rotolini e si taglia si deve sempre riutilizzare la farina per evitare che l’impasto si attacchi.

Gli gnocchi vanno poi cotti nella stessa acqua in cui sono state lessate le patate, che deve bollire, se necessario potete aggiungere un po’ di acqua. Ebbene sì gli gnocchi vanno cotti subito, per ottenere il massimo risultato!

La cottura è rapidissima, gli gnocchi sono pronti non appena vengono a galla. Il sugo deve essere preparato in anticipo. Meglio se è già pronto quando iniziate a fare gli gnocchi.

La zia Luciola suggerisce un sugo di carne misto, con capriolo e abbondante parmigiano e pecorino.

Prima di mettere gli gnocchi nel piatto da portata mettere un po’ di sugo sul fondo, in modo che gli gnocchi appena scolati non si attacchino, poi aggiungere abbondante sugo. Per un risultato ideale parmigiano e pecorino andrebbero aggiunti nel piatto da portata in modo che il tutto si amalgami alla perfezione, quindi chiedete prima se tra i vostri commensali c’è qualcuno che non ama il formaggio.

Se non amate il sugo potreste condire gli gnocchi con burro e salvia o con il tartufo, il risultato da leccarsi i baffi è ugualmente garantito.

Se poi avanza un po’ di impasto degli gnocchi potere usarlo per la pizza stirarella, un dolce con mele e uvetta, ma questa è un’altra storia.

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GNOCCHI WITH RED POTATOES

Ingredients

red potatoes (13 lbs for 12 servings)

flour

water

Preparation

Peel the potatoes (about 13 lbs for 12 servings). You must use the red potatoes, the ones from Colfiorito. Boil the peeled potatoes in salted water .

When the potatoes are ready, mash them on a wood surface using a potato masher.

Mix to form a dough. Sprinkle flour on the dough and work it with your hands. The dough must be soft and fluffy. Roll a piece of the dough into one stick. Aunt Luciola calls it “cucumber”. Cut the dough into small pieces using a knife.

Gnocchi are then ready to be cooked in the same water in which you boiled the potatoes. If it is necessary you can add some water. Cook the gnocchi removing them with a slotted large spoon a minute or two after they rise to the surface.

The sauce must be prepared in advance.

Aunt Luciola suggests a meat sauce mixed with deer and Parmesan cheese and pecorino.

Before you put the dumplings in a serving dish put a little bit of sauce on the bottom.

If you do not like the sauce you could prepare a dressing with butter and sage or truffle. The mouthwatering result is equally guaranteed .

If there is some gnocchi dough left you can use it for stirarella pizza. But this is another story.

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About pasta loves me

Giornalista professionista emiliana, fondatrice del sito PugliaMonAmour.it, laurea in lingue e master in Social Communication. Cresciuta a tortelli e gnocchi, impara a cucinare in Canada dove ha vissuto sei anni e dove ha lavorato per il Corriere Canadese. Amante e studiosa del barbecue, creatrice del food blog PastaLovesMe.com e delle Pizze Pioggia e Puglia Mon Amour inserite nel menu di una pizzeria di Cisternino, tra le più apprezzate, ama cucinare, raccontare, fotografare, organizzare eventi e... fare la pizza napoletana in casa. Fa parte dell'Associazione Le Donne del Vino Delegazione Puglia, è stata giudice in diversi concorsi enogastronomici e ha collaborato con il Cucchiaio d'Argento e I Love Italian Food. Conduce su Telenorba la trasmissione “I colori della nostra terra”, approfondimento settimanale sul territorio, turismo, agroalimentare ed enogastronomia.

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