Pizza alla Piacentina

[Dopo il clamoroso successo (chi l’avrebbe mai detto??!) della mia Pizza Pioggia alla Martinese inserita nel menù della pizzeria Doppio Zero di Cisternino (Brindisi), ecco la Pizza alla Piacentina. Avessi una pizzeria mi sbizzarrirei e inventerei un sacco di cosine carine… Ma per ora mi devo accontentare e lanciare invece un appello attraverso il mio blog. Per chi volesse aderire all’iniziativa “ADOTTA UNA PIZZA” scrivetemi e vi fornirò tutti i dettagli!! Per altre info clicca qui].

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PIZZA ALLA PIACENTINA

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Reduci da una bellissima settimana nella mia città d’origine, Piacenza, io e Gianvito abbiamo voluto creare una pizza all’insegna della mia piacentinità.

Bando alle ciance e veniamo subito al dunque. Gli ingredienti principali: coppa, grana padano e giardiniera rigorosamente fatta in casa, una delle conserve più conosciute e allo stesso tempo classiche della tradizione gastronomica italiana, comprata nell’azienda bio Erbucchio di Santimento, in provincia di Piacenza. Ma che farò presto con le mie manine. Gianvito era perplesso ma io ho insistito per mettere la giardiniera bio e il risultato è stato grandioso!! Un grazie particolare alla mamma di Simonetta che ci ha accolto a braccia aperte nella loro casa in campagna il primo novembre, nonostante fosse festa, illustrandoci tutti i prodotti e spiegandoci i tratti essenziali dell’attività di famiglia.

Erbucchio nasce nel 2003 dall’idea di Simonetta Covini, la titolare, con l’intenzione di riqualificare l’azienda agricola di famiglia e indirizzarla verso un’agricoltura “diversa” da quella tradizionale, con la conversione al sistema di coltivazione biologico, nel rispetto e ripristino di un paesaggio rurale eco-compatibile e nella ricerca di nuovi orizzonti. Oggi l’azienda è interamente certificata biologica da ICEA e opera in tre campi: coltivazione, laboratorio di trasformazione, didattica. Il loro sito è www.erbucchio.it.

INGREDIENTI PER LA PIZZA ALLA PIACENTINA

per l’impasto clicca qui

Per il condimento

Coppa piacentina
Grana padano in scaglie
mozzarella a cubetti
giardiniera q.b.
passata di pomodoro
olio evo
sale
origano
5-6 pomodorini semisecchi
2 foglie di basilico

Scolare la mozzarella per mezz’ora. Stendere l’impasto della pizza. Aggiungere in questo ordine: la passata di pomodoro, i pomodorini semi secchi, il sale, l’origano, il grana padano in scaglie, la giardiniera, la mozzarella. Fatela cuocere sulla pietra refrattaria del barbecue per 7-8 minuti (a seconda della temperatura), aggiungere la coppa e quindi far cuocere per altri 5 minuti. Una volta in tavola aggiungete un filo di olio extravergine d’oliva a crudo e due foglie di basilico al centro. Fantastica!!

Come fare la pizza al barbecue? Clicca qui!

Se fate la pizza nel forno di casa seguite questi accorgimenti. All’impasto iniziale aggiungete 2-3- cucchiai di olio evo. Infornate a 250°C/480°F per 15 minuti. Mettete la mozzarella 5 minuti prima della fine della cottura. Mettete la coppa alla fine della cottura o due minuti prima di spegnere il forno.

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After the great success of my Pizza Pioggia included in the menu of Doppio Zero pizzeria in Cisternino (Brindisi), here is my Pizza Piacenza. For those who would like to “adopt” one of my pizzas write me! For all the details click here.

My boyfriend and I just returned home from a week spent in my city, Piacenza, in the Emilia-Romagna region. Therefore we decided to create a brand new pizza: Pizza alla Piacentina. The main ingredients are coppa, parmesan cheese and homemade “giardiniera”. Giardiniera is an Italian relish of pickled vegetables in vinegar or oil. Italian giardiniera is also called “sottoaceti”, which means “under vinegar”, a common term for pickled foods. It is typically eaten as an antipasto or with salads. I bought it in a organic farm called Erbucchio in the little town of Santimento, in the province of Piacenza but I decided I want to make my own giardiniera sooner or later. My BF was puzzled but I insisted on putting the giardiniera on the top of the pizza and the result was great!

Ingredients

For the dough click here

For the topping

coppa piacentina (it is a traditional Italian cold cut (salume) made from dry-cured whole pork shoulder or neck)
Grana Padano (or Parmesan) cheese shavings
Chopped mozzarella
giardiniera
tomato sauce
evo oil
salt
oregano
half dried cherry tomatoes
2 basil leaves

Drain the mozzarella for half an hour. Roll out the pizza dough. Add in this order: tomato sauce, salt, dried tomatoes, oregano, grana padano shavings, the giardiniera, the mozzarella cheese. Let it cook on the baking stone for 7-8 minutes (depending on the temperature), add the coppa and then cook for another 5 minutes. Once your pizza is on the table, add a drizzle of extra virgin olive oil and two leaves of basil in the centre. Fantastic!

If you make pizza in the oven at home follow these instructions. Add 2-3 tablespoons of extra virgin olive oil in the flour when you make the dough. Bake at 250°C for 15 minutes. Put the mozzarella five minutes before the end of cooking. Put the coppa at the end of the cooking time or two minutes before turning off the oven.

If you can’t find coppa you can use capocollo but its flavour is a little bit different from coppa.

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© Pasta loves me, (2011). Unauthorized use and/or duplication of this material without express and written permission from this blog’s author and/or owner is strictly prohibited. Excerpts and links may be used, provided that full and clear credit is given to Simona Giacobbi and her Blog with appropriate and specific direction to the original content.

About pasta loves me

Giornalista professionista emiliana, fondatrice del sito PugliaMonAmour.it, laurea in lingue e master in Social Communication. Cresciuta a tortelli e gnocchi, impara a cucinare in Canada dove ha vissuto sei anni e dove ha lavorato per il Corriere Canadese. Amante e studiosa del barbecue, creatrice del food blog PastaLovesMe.com e delle Pizze Pioggia e Puglia Mon Amour inserite nel menu di una pizzeria di Cisternino, tra le più apprezzate, ama cucinare, raccontare, fotografare, organizzare eventi e... fare la pizza napoletana in casa. Fa parte dell'Associazione Le Donne del Vino Delegazione Puglia, è stata giudice in diversi concorsi enogastronomici e ha collaborato con il Cucchiaio d'Argento e I Love Italian Food. Conduce su Telenorba la trasmissione “I colori della nostra terra”, approfondimento settimanale sul territorio, turismo, agroalimentare ed enogastronomia.

3 comments

  1. Incredibile .. sono di Piacenza ma non ho MAI assaggiato una pizza del genere..e non è nemmeno proposta nei menù delle pizzerie! che oscenità, deve essere davvero ottima! complimenti! è bello trovare ingredienti genuini di casa mia esportati in tutto il mondo🙂 Complimenti Cris

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